Descrizione
IL SINDACO
PRESO ATTO della necessità di tutelare le riserve idropotabili a disposizione per l’approvvigionamento durante il periodo estivo, particolarmente critico a causa dell’aumento delle temperature, della scarsità delle precipitazioni, dell’aumento dei consumi per attività turistiche, irrigue, ecc.;
VISTO il Regolamento della Regione Toscana approvato con D.P.G.R. n. 29/R del 26 maggio 2008 (“Disposizioni per la riduzione e l’ottimizzazione dei consumi di acqua erogata a terzi dal Gestore del Servizio Idrico Integrato”), che contiene obblighi e divieti a tutela delle riserve idropotabili vigenti durante l’intero anno solare;
VISTA la L.R. n. 69/2011 istitutiva dell’Autorità Idrica Toscana, che agli artt. 10 e 27 attribuisce all’AIT le funzioni di vigilanza e controllo sul rispetto degli obblighi e divieti contenuti nel suddetto Regolamento, l’applicazione delle sanzioni amministrative e l’introito dei relativi proventi;
CONSIDERATA la richiesta del gestore unico Publiacqua Spa per il territorio della Consuma e di Nuove Acque per il territorio del capoluogo, di adottare per il periodo estivo una specifica Ordinanza di divieto di tutti gli usi non essenziali dell’acqua proveniente dal pubblico acquedotto, accompagnata da un’adeguata attività di vigilanza e controllo;
RITENUTO pertanto di provvedere in merito alla salvaguardia dell’igiene e della salute pubblica, mediante propria ordinanza;
VISTO l’art. n. 50 D.lgs. n. 267/2000;
ORDINA
È FATTO ASSOLUTO DIVIETO SU TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE DI UTILIZZARE L’ACQUA POTABILE PROVENIENTE DAGLI ACQUEDOTTI URBANI E RURALI PER SCOPI DIVERSI DA QUELLI IGIENICO-DOMESTICI, NEL PERIODO DAL 12 AGOSTO 2026 AL 30 SETTEMBRE 2026.
Chiunque violi il presente provvedimento è sottoposto all’applicazione della sanzione amministrativa da € 100,00 ad € 500,00. La Polizia Locale è incaricata del controllo dell’esecuzione della presente ordinanza.
Durante il periodo di validità della presente Ordinanza, restano comunque fermi gli obblighi ed i divieti previsti nel Regolamento Regionale DPGR n. 29/R del 26/05/2008, per la violazione dei quali la Polizia Locale e gli altri organi accertatori sono tenuti a trasmettere all’Autorità Idrica Toscana, ai sensi dell’art. 27 L.R. n. 69/2011, il verbale di accertamento e contestazione di illecito amministrativo, per verificare l’introito delle somme dovute quale pagamento in misura ridotta ex-art. 16 L. 689/1981 o per l’emissione della relativa ordinanza exart. 18 L. 689/1981.
RICORDA
Con il Regolamento regionale approvato con DPGR n. 29/R del 2008 sono state definite le norme generali finalizzate a promuovere comportamenti tendenti al risparmio idrico nonché gli obblighi e i divieti volti a limitare gli usi impropri della risorsa idrica destinata al consumo umano.
Il Regolamento dispone che è vietato utilizzare l'acqua potabile erogata da pubblico acquedotto per:
- prelievi da fontane per usi diversi da quelli potabili e igienici, comunque non oltre 70 litri al giorno per ogni utente;
- irrigazione di orti e giardini con superficie superiore a 500 mq (attenzione, per superfici inferiori a 500 mq è fatto obbligo installare sistemi di automazione e sensori per limitare lo spreco, indicati dal Regolamento regionale);
- innaffiamento e irrigazione superfici adibite ad attività sportive;
- alimentare impianti di climatizzazione e impianti di qualsiasi altro tipo;
- il riempimento di piscine private;
- il lavaggio delle fosse biologiche;
INFORMA
che il Responsabile del Procedimento Amministrativo di questo Comune è l’ing. Lorenzo Angioloni E.Q. Area Tecnica;
che contro il presente provvedimento sono ammissibili:
- ricorso al TAR della Toscana entro 60 giorni, decorrenti dalla data di pubblicazione del presente provvedimento;
- ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni, decorrenti dalla data di pubblicazione del presente provvedimento;
DISPONE
- la pubblicazione del presente provvedimento all’albo e sul sito web istituzionale dell’Ente;
- l’invio di copia del presente provvedimento a:
- Prefettura di Arezzo Ufficio Territoriale del Governo;
- Corpo Unico Polizia Municipale;
- Comando Polizia Provinciale;
- Autorità Idrica Toscana;
- Nuove Acque spa;
- Publiacqua Spa;
- Comando Stazione Carabinieri Forestali;
DISPONE INOLTRE
che alla presente Ordinanza sia data ampia diffusione attraverso gli organi di informazione locali (stampa, internet, radio, tv e social network).